Nuovi modelli abitativi e il bagno a misura di anziano

“In un’Italia sempre più vecchia e sempre più urbana occorre ripensare le città e nuovi modelli abitativi” è il tema affrontato a Roma lo scorso gennaio, nel seminario nazionale della testata Abitare e Anziani, incontro che ha sottolineato come nella politica italiana “manchino la consapevolezza del problema e un’idea programmatica”.

La “residenzialità leggera” e il confort che favoriscono il benessere delle persone anziane

Le città sono poco amiche degli anziani e per loro la vita è piuttosto complicata e faticosa: le case sono vecchie e spesso senza ascensore, pochi sono i posti letto nelle RSA, i presidi sanitari e assistenziali sono spesso fuori mano e mal collegati, i negozi sotto casa stanno chiudendo, il trasporto pubblico è inadeguato, mancano servizi come bagni pubblici, panchine ecc., i marciapiedi e gli attraversamenti stradali sono insicuri e poco agibili, le strade poco illuminate; mancano punti di informazione, di assistenza, di ritrovo.

In Italia gli anziani che vivono in abitazioni di proprietà sono quasi 10 milioni e non sono case nuove.

Per rispondere alla crescente domanda di domiciliarità occorre pensare a nuovi modelli abitativi: una sorta di “residenzialità leggera” che permetta agli anziani di continuare a vivere in autonomia, aiutati e seguiti da un’assistenza e da una serie di servizi che li sostenga nella gestione della quotidianità.

Gli anziani ogni giorno sono esposti al rischio di infortuni domestici. Quindi, per cercare di prevenire il più possibile il verificarsi di incidenti, si rende necessario adattare le abitazioni dove risiedono le persone anziane alle loro specifiche esigenze individuali affinché possano serenamente vivere nelle proprie case il più a lungo possibile.

Ecco come il bagno può diventare sicuro e a "misura di anziano"

Idral, particolarmente sensibile a questo argomento, ha sviluppato una serie di sanitari e di accessori che si integrano nell’ambiente domestico, fornendo alla persona anziana un supporto alla sua autonomia e una sicurezza maggiore.

Ecco come il bagno, luogo importante dell’abitazione, può diventare sicuro, “a misura di anziano”, con dei semplici accorgimenti:

1.installare un piatto doccia a filo pavimento e con fondo antiscivolo;

2.semplificare l’uso dei sanitari attraverso un wc e un bidet più alti dei tradizionali e un lavabo che abbina ai lati due maniglioni;

3.scegliere una rubinetteria temporizzata o a fotocellula affinché possa essere facilmente utilizzabile anche dalle persone con manualità ridotta o con deficit di memoria, prevenga scottature, dimenticanze di chiusura o difficoltà di apertura/chiusura delle maniglie;

4.posizionare maniglioni di sicurezza per muoversi nell’area bagno trovando appoggi;

5.evitare saliscendi, portasciugamani o seggiolini che non resistano alla tenuta in caso di caduta o che abbiano portate poche resistenti. Montare invece accessori idonei e certificati;

6.installare i sanitari a distanze confortevoli per l’accesso di carrozzine o deambulatori.

Tutti questi semplici accorgimenti posso essere risolti scegliendo prodotti che Idral offre sul suo catalogo.

In caso di necessità è possibile contattare il nostro numero verde 800 912 524 e vi verranno forniti supporto e assistenza sull’acquisto ma anche sulla progettazione e realizzazione di un bagno con i requisiti a voi necessari.

 

Di Manuela Capra

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