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Bonus idrico 2021: tutto quello che c’è da sapere

18/01/2021
Rubinetti bonus idrico 2021

Lo scorso 30 dicembre 2020, il senato ha dato il via libera definitivo al bonus idrico previsto nel testo della Legge di Bilancio 2021. Con questo emendamento è stato riconosciuto alle persone fisiche residenti in Italia, un bonus idrico integrativo pari a 1.000 euro per ciascun beneficiario “per interventi di sostituzione di vasi sanitari in ceramica con nuovi apparecchi a scarico ridotto e di apparecchi di rubinetteria sanitaria, soffioni doccia e colonne doccia esistenti con nuovi apparecchi a limitazione di flusso d’acqua, su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o singole unità immobiliari”. Il bonus idrico deve essere utilizzato entro il 31 dicembre 2021.

Bonus idrico: cos’è

Cos’è il bonus idrico? Si tratta di un’agevolazione di 1.000 euro da utilizzare entro il 31 dicembre 2021 per sostituire i sanitari con nuovi dispositivi a scarico ridotto e per cambiare rubinetti, soffioni doccia e colonne doccia con nuovi apparecchi a basso consumo d’acqua, in edifici esistenti, parti di edifici esistenti o singole unità immobiliari.

Bonus idrico: importo

Per quanto concerne l’importo del bonus idrico, sono stati stanziati complessivamente 20 milioni di euro nel 2021. Il bonus idrico da 1.000 euro sarà quindi erogato fino all’esaurimento delle risorse economiche messe a disposizione dallo Stato. Inoltre, è stato stabilito che “Il bonus idrico […]non costituisce reddito imponibile del beneficiario e non rileva ai fini del computo del valore dell’indicatore della situazione economica equivalente.”

Come viene erogato il bonus idrico

La definizione delle modalità e dei termini per l’erogazione del bonus, anche rispetto al limite di spesa, sarà affidata a un decreto del Ministro dell’Ambiente che dovrà essere emanato entro 60 giorni dall’entrata in vigore del provvedimento, cioè entro il mese di marzo. Non è ancora chiaro se si tratterà di una detrazione o di uno sconto diretto sull’acquisto, anche se l’ipotesi iniziale sarebbe quella di un credito d’imposta. Vi terremo informati in proposito.

I requisiti per richiedere il bonus idrico

Prodotti Idral per bonus idrico
Prodotti Idral per bonus Idrico

Passiamo ora ai requisiti del bonus idrico: questo servirà a sostenere interventi di sostituzione di wc in ceramica, rubinetteria, soffioni di doccia e colonne doccia esistenti con nuovi apparecchi a basso consumo d’acqua per edifici esistenti, parti di edifici esistenti o singole unità immobiliari. Le spese ammissibili alla contribuzione sono quelle sostenute per i seguenti interventi:

  • la fornitura e la posa in opera di vasi sanitari in ceramica con volume massimo di scarico uguale o inferiore a 6 litri e relativi sistemi di scarico, compresi le opere idrauliche e murarie collegate e lo smontaggio e la dismissione dei sistemi preesistenti”;
  • la fornitura e l’installazione di rubinetti e miscelatori per bagno e cucina, compresi i dispositivi per il controllo di flusso di acqua con portata uguale o inferiore a 6 litri al minuto, e di soffioni doccia e colonne doccia con valori di portata di acqua uguale o inferiore a 9 litri al minuto, compresi le eventuali opere idrauliche e murarie collegate e lo smontaggio e la dismissione dei sistemi preesistenti”.

Bonus idrico: come ottenerlo e le soluzioni Idral

Come fare per ottenere il bonus idrico? A tal fine, è necessario sostituire i prodotti idrosanitari tradizionali con soluzioni a basso consumo d’acqua. Idral propone molte soluzioni che garantiscono il rispetto dei requisiti previsti dalla normativa e che sono certificati dalla Water Label. La European Water Label è un’iniziativa lanciata nel 2014 volta a promuovere dispositivi efficienti dal punto di vista idrico e fornire ai consumatori informazioni sul consumo di acqua e le valutazioni di efficienza dei dispositivi che utilizzano l’acqua al fine di influenzare la loro scelta nella selezione di dispositivi più efficienti dal punto di vista idrico. Idral è stata la prima azienda italiana ad aderire a questo sistema per garantire l’efficienza idrica dei prodotti e la trasparenza dell’informazione per i clienti.

Le soluzioni ideali, quindi, per sostituire i wc con prodotti con volume massimo di scarico uguale o inferiore a 6 litri, sono i vasi sanitari in ceramica monoblocco della serie EASY per disabili e per anziani che garantiscono un consumo di 5 litri/min e che sempre più spesso vengono istallati in residenze private, oltre ad ospedali, case di cura e centri commerciali.

Per quanto riguarda i rubinetti per bagno e cucina, Idral propone una vasta gamma di prodotti con una portata uguale o inferiore a 6 litri al minuto. Tra questi:

Per sostituire le docce con prodotti a basso consumo, Idral propone varie soluzioni:

  • Docce: per progetti interni, sono ottimi i pannelli doccia a parete in acciaio Inox con miscelatore temporizzato e comando a pulsante e limitatore di portata 8 litri/min, mentre per esterni consigliamo le colonne doccia in alluminio, con limitatore di portata 8 litri/min, rubinetti temporizzati e un sistema solare per il riscaldamento dell’acqua che permette di risparmiare anche energia.
  • Rubinetti per doccia: con limitatore di portata 9 litri/min, come i miscelatori termostatici progressivi, per esempio i 908.32 o i 900.42, o i miscelatori temporizzati, come i 08132 e 08133.  
  • Soffioni: offriamo anche la possibilità di controllare la portata grazie a soffioni doccia, come i 09036 o i 09033, che hanno un Limitatore di portata 8 l/min.

Citando Ediltecnico, “Qualora si sostituissero i 28,4 milioni di vasi “ante 1990” con nuovi apparecchi, aventi scarico massimo pari a 6 litri, si avrebbe un risparmio strutturale di acqua pari a 414 milioni di metri cubi all’anno, un risparmio di 665 milioni di euro per le famiglie italiane ed una riduzione di 2,9 milioni di tonnellate di CO2 per minore uso di energia elettrica necessaria per l’approvvigionamento e la distribuzione”. In sostanza, un risultato straordinario per l’ambiente e la qualità della vita. Il Bonus idrico rappresenta quindi un risultato molto positivo per l’Italia: Idral vuole contribuire alla difesa dell’ambiente grazie alle soluzioni idrosanitarie a basso consumo.