Linee Guida per la realizzazione di impianti idraulici per locali pubblici

Linee Guida per la realizzazione di impianti idraulici per locali pubblici

Di Carlo Alliata

Ufficio Tecnico

STRUTTURA DELL’IMPIANTO IDRICO SANITARIO

L’impianto idrico sanitario in genere comprende l’insieme di reti, componenti ed apparecchiature che permettono l’adduzione e la distribuzione di acqua calda e fredda alle varie utenze di un edificio o locale.

CHE COS’E’ PER IDRAL IL BAGNO PUBBLICO

Possiamo definire il termine ‘’bagno pubblico’’ come ‘’locale destinato al transitano di un numero variabile di persone e dotato di più servizi igienici accessibili alla comunità, con area dedicata a persone con problematiche di deambulazione’’.

Occorre fare riferimento alla normativa europea UNI EN 806:2008 e nazionale UNI 9182:2014, che definiscono i criteri e i parametri da considerare per il dimensionamento di impianto a seconda del campo di applicazione.

Se per un bagno ad uso residenziale (utilizzato e mantenuto con cura da pochi utenti) si prediligono il design e il comfort di utilizzo, nel bagno ad utilizzo pubblico e/o intensivo ci sono altre priorità.

ELEMENTI DI PROGETTAZIONE

Elemento fondamentale alla base di ogni progetto è la qualità dell’acqua, regolata in Italia con il DL 31/2001 che ne definisce la qualità minima da garantire agli utenti. E’ possibile ricavare questo dato informandosi presso il gestore del servizio idrico oppure rivolgendosi all’ASL di competenza.

Occorre tener conto anche delle Linee Guida Anti-legionella, evitando ad esempio i punti di ristagno in cui avviene la proliferazione batterica.

A livello progettuale sono responsabili il progettista, l’installatore e il manutentore, dal punto di consegna dell’acqua nell’impianto domestico sino al rubinetto.

La progettazione del bagno pubblico deve necessariamente tener della destinazione di uso del servizio a cui è destinato e quindi sulla base della tipologia di utenza che dovrà soddisfare, occorre saper valutare:

  • L’affluenza al servizio;
  • La contemporaneità di utilizzo delle utenze stesse;
  • Il consumo energetico e di acqua necessario alle utenze.

Sono dati indispensabili necessari per individuare il giusto compromesso tra costo di realizzazione impianto, gestione degli spazi, disposizione degli apparati e dispendio di risorse.

1) PORTATA DI ACQUA

Occorre inoltre conoscere la portata di acqua minima totale che dobbiamo garantire per la contemporaneità d’uso alle diverse utenze.

Risulta quindi fondamentale effettuare la corretta valutazione di tutti gli apparati che andranno a costituire l’impianto, dal corretto dimensionamento delle tubature sulla base di un calcolo di portata di cui necessitiamo, alla scelta della caldaia più adatta alle nostre esigenze che dovrà essere dimensionata per soddisfare la portata minima e le condizioni di contemporaneità in base alla natura di utilizzo del locale pubblico; agli elementi di filtraggio dell’acqua utili a garantire la salute stessa dell’impianto e dei dispositivi di utilizzo, infine la scelta dei dispositivi di erogazione ed apparecchi sanitari a ridotto consumo d’acqua.

2) IMPIANTO DI RICIRCOLO

E’ buona norma prevedere l’installazione di una caldaia con sistema di ricircolo dell’acqua calda sanitaria. Questa funzione è importantissima negli impianti con installazioni di utenze in serie che richiedono l’utilizzo di maggiore quantità di acqua, come le docce. La presenza di una pompa di ricircolo consente all’acqua calda di rimanere sempre in temperatura anche al punto di prelievo, non appena verrà aperto il rubinetto, questa uscirà direttamente alla giusta temperatura.

Cio’ garantisce un vantaggio del confort di utilizzo delle utenze, con conseguente dispendio energetico maggiore.

Il ricircolo dell’acqua calda dunque è molto importante perché permette di non sprecare acqua inutilmente mentre si aspetta che si riscaldi, inoltre si evita la stagnazione nei tubi con tutti i vantaggi igienici del caso.

3) RISPARMIO

IDRAL pone come caratteristiche principali della rubinetteria temporizzata ed elettronica, il risparmio idrico ed energetico oltre che alla qualità dei materiali, all’antivandalismo, al comfort e alla facilità di installazione, pulizia e manutenzione.

L’utilizzo di rubinetteria a risparmio idrico ed energetico in combinazione con limitatori di portata contribuisce a ridurre i costi di dimensionamento di impianto, poiché la contemporaneità di utilizzo richiederà un consumo minore di acqua, con conseguente riduzione di costi di esercizio e manutenzione.

Siamo la prima azienda italiana ad aver aderito al WaterLabel, il sistema di classificazione europeo per la misura del consumo di acqua dei prodotti di rubinetteria.

4) IGIENE

Le rubinetterie temporizzate ed elettroniche sono ideali per l’impiego in luogo pubblico in quanto il tipo di azionamento automatico consente di evitare di toccare direttamente la rubinetteria dopo il lavaggio delle mani, assicurando un’igiene ottimale con il vantaggio di favorire il risparmio di acqua ed energia.

Per IDRAL l’attenzione per l’igiene è un punto fondamentale che ci ha spinto nel corso degli anni a studiare prodotti sempre più innovativi:

 

  • PREVENZIONE DI BATTERI

L’utilizzo di materiali speciali nella produzione della rubinetteria, utilizzando leghe di ottone certificate dal ridotto contenuto di piombo, all’acciaio INOX all’impiego di tecnopolimeri come l’ACETALICA per la realizzazione di componenti a diretto contatto con acqua.

Il risciacquo automatico anti-legionella per la rubinetteria elettronica, consente di prevenire la proliferazione batterica della legionellosi.

 

  • FACILE PULIZIA

Il design ergonomico dei prodotti facilita le operazioni di pulizia e garantisce una corretta sanificazione.

5) SICUREZZA E PRATICITA’

La rubinetteria per collettività è costantemente esposta a fenomeni di vandalismo.

Dotare il rubinetto di un sistema antivandalico significa dotarlo di una serie di accorgimenti, costruttivi, di installazione e utilizzo che possano limitare quanto più possibile la sua manomissione o lo smontaggio delle parti sino a pregiudicarne il corretto funzionamento, l’utilizzo improprio come il bloccaggio dell’erogazione, o l’accesso delle parti interne al personale non autorizzato.

Occorre quindi predisporre alcuni accorgimenti costruttivi per prevenire un impiego inappropriato e un danneggiamento intenzionale. La robustezza e la chiusura automatica garantisce in caso di manomissione volontaria, la chiusura dell’erogazione evitando inutili sprechi di acqua.

L’installazione in un bagno pubblico di rubinetteria temporizzata ed elettronica implica alcuni accorgimenti che determinano la durata nel tempo e facilitano le operazioni di manutenzione:

  • Nel caso specifico in cui abbiate una durezza dell’acqua particolarmente elevata (15-55 °f), è indispensabile dotare l’impianto di un addolcitore, questo sistema garantisce il prolungamento della vita della rubinetteria.
  • E’ importante prevedere più punti di chiusura impianto; questo consente di poter intervenire su singoli tratti di impianto evitando di sospendere il servizio del locale pubblico e facilita le operazioni di manutenzione.
  • Occorre dotare gli apparati di filtri ispezionabili aggiuntivi, per facilitare le operazioni di pulizia e manutenzione; essi contribuiscono a salvaguardare la vita di tutti i dispositivi di erogazione ed apparecchiature sanitarie.

Sicurezza di utilizzo: Per prevenire invece eventuali sbalzi di temperatura durante l’erogazione, dovuti a cambiamenti improvvisi di pressione, consigliamo di prevedere una valvola termostatica di linea dimensionata in base alla portata di impianto.