Produzione di un rubinetto, processi produttivi e controlli ai quali è sottoposto prima di raggiungere il consumatore.

Il rubinetto ci dà la possibilità di comandare l’acqua, l’elemento vitale al quale dedichiamo un’intera stanza in casa nostra e senza il quale non potremmo soddisfare le nostre esigenze d’igiene e cura della persona. Nato in epoca romana, si è evoluto costantemente fino a raggiungere gli standard tecnologici e qualitativi di oggi, che in ambito pubblico e commerciale sono ancora più esigenti. Per questo Idral S.p.a. è impegnata nello sviluppare rubinetti che garantiscano la massima affidabilità e performance.

Ma a quali caratteristiche deve rispondere un rubinetto per poter raggiungere il proprio sito d’installazione? Che processi deve affrontare e che test deve superare?

Qualsiasi rubinetto Idral affronta diversi processi produttivi e svariate verifiche durante il proprio sviluppo. Li possiamo suddividere in 3 gruppi per i controlli e altri 3 per i processi.

I CONTROLLI:

Controllo delle materie prime: sono le verifiche che attestano la bontà dei materiali, affinchè ci sia la garanzia di una corretta performance delle parti e del rispetto delle norme per il contatto con acqua potabile, necessarie per certificare i nostri prodotti nel mercato mondiale.

Controlli dimensionali: tutte le misurazioni e rilevamenti che garantiscono la corretta fisionomia e il rispetto dimensionale di tutti i componenti, così da consentirne il corretto assemblaggio e performance omogenee e costanti.

Controlli prestazionali: test funzionali/prestazionali ad aria o acqua o estetici che promuovono il prodotto allo stadio produttivo successivo o alla vendita.

I PROCESSI PRODUTTIVI:

Fabbricazione: i processi basilari della produzione danno forma alle idee e si trovano sempre all’inizio della realizzazione di un componente. I principali processi che possiamo incontrare sono: fusione, stampaggio a caldo, stampaggio a iniezione, pressofusione, sinterizzazione, trafilatura.

Durante questa fase e a seconda del processo produttivo vengono eseguiti almeno due dei tre controlli. Il Controllo delle materie prime ed i Controlli dimensionali sono sempre eseguiti, mentre i Controlli prestazionali solo nel caso il processo lo richieda.

– Lavorazione: solitamente si trova tra la Fabbricazione e l’Assemblaggio e trasforma i componenti grezzi in componenti finiti. Le principali lavorazioni che si incontrano nel settore della rubinetteria sono: tornitura, piegatura, saldatura, lucidatura, cromatura.

I controlli previsti in questa fase sono i Controlli dimensionali e i Controlli prestazionali, mentre il Controllo delle materie prime viene eseguito solo se c’è una aggiunta di materiale al componente di base, come ad esempio la saldatura che comporta un’aggiunta di lega per unire i componenti.

ASSEMBLAGGIO:

L’Assemblaggio è il processo dedicato alle operazioni necessarie per mettere insieme le varie parti, precostruite o singole. Può essere automatico o manuale a seconda della forma e della funzione del prodotto.

I controlli coinvolti in questa fase sono i Controlli dimensionali e i Controlli prestazionali. In questa fase Idral S.p.a testa il 100% dei prodotti garantendo tutte le loro funzionalità.

UN ESEMPIO...

E’ difficile stabilire con esattezza la totalità dei controlli che un rubinetto Idral deve superare per poter dire “SONO PRONTO!”, ma possiamo fare un calcolo medio indicativo.

Prendiamo come riferimento il Miscelatore elettronico Idral art. 02512, composto da 27 componenti che devono superare i tre processi produttivi (Fabbricazione, Lavorazione, Assemblaggio). Ognuno di questi componenti deve superare come minimo 2 controlli in ogni processo (Controllo delle materie prime, Controlli dimensionali, Controlli prestazionali).

(27 componenti x 3 processi) x 2 controlli = 162 controlli Qualità

162 controlli Qualità per garantire Affidabilità, Resistenza, Qualità ad un prodotto in grado di soddisfare le necessità della grande comunità e dei siti ad alta affluenza.

Idral S.p.a è il nome che soddisfa le vostre richieste dal 1970.

Valerio Lai

Ufficio tecnico