Come prolungare la vita della rubinetteria

Di Carlo Alliata

Promoter Tecnico-Commerciale

Qualsiasi oggetto di metallo a contatto con l’acqua può presentare la formazione di calcare. Il calcare è dovuto allo scioglimento delle rocce calcaree nel tragitto che compie l’acqua dalla fonte. Il calcare disciolto nell’acqua si deposita naturalmente sui rubinetti in presenza dell’aria, creando non pochi problemi al corretto funzionamento dei dispositivi, soprattutto per le utenze private (docce e rubinetti). La sedimentazione del calcare provoca una riduzione del passaggio dell’acqua (con conseguente aumento di pressione) e anche il deterioramento delle tubazioni e l’intasamento dei filtri. Nei rubinetti, gli antiestetici depositi generalmente si trovano sull’aeratore (rompigetto), applicato alla bocca di erogazione dei rubinetti, o sugli scivoli di alcune collezioni di rubinetteria per bagno. L’acqua si sedimenta per effetto elettrostatico quando si interrompe il flusso lasciando gocce residue.

Come prolungare la vita della rubinetteria?

Eseguire una manutenzione periodica ci aiuta a preservare il prodotto nel tempo. Se non viene eseguito alcun intervento, il prodotto indipendentemente dalla tipologia subirà un deterioramento precoce.

Questo vale anche per gli articoli di rubinetteria, dove la mancata cura renderà difficile riportare il prodotto alla sua condizione originale. Basti pensare che nel bagno privato, la pulizia delle superfici dei rubinetti dovrebbe essere quotidiana ed eseguita possibilmente utilizzando un panno morbido e acqua.

In modo particolare è importante asciugare subito le gocce di acqua residue che a lungo andare potrebbero portare alla formazione di calcare persistente.

Questi accorgimenti consentono di preservare la cromatura o la finitura superficiale più a lungo, così da mantenere tutte le caratteristiche originali. In caso contrario, la rimozione dei depositi risulterà più difficile e spesso subentrano altri problemi dovuti a una scelta inconsapevole dei prodotti da utilizzare per la pulizia. Infatti, prodotti aggressivi possono intaccare irrimediabilmente le superfici, arrivando a rovinare la parti esterne o in alcuni casi a dover sostituire le componenti danneggiate.
Tuttavia, esistono dei rimedi naturali che se utilizzati correttamente possono essere molto utili:
– bicarbonato
– limone diluito con acqua
– aceto diluito con acqua (che aiuta a rendere più brillante il metallo)

– dentifricio (da applicare come il limone e l’aceto, direttamente sulla superficie e rimuoverlo poi con panno)

Come comportarsi e agire preventivamente sulla rubinetteria elettronica e temporizzata?

I prodotti di rubinetteria di nostra produzione sono studiati per l’impiego in ambito pubblico, dove sono richieste caratteristiche tecniche più elevate in termini di praticità, facilità d’uso, manutenzione e pulizia. Questi benefici dei prodotti Idral permettono di ridurre significativamente le operazioni di manutenzione ordinaria e semplificano la pulizia quotidiana del bagno pubblico. Infatti, utilizziamo il più possibile forme arrotondate, ergonomiche, prive di spigoli o punti difficili da raggiungere, per rendere più facile la pulizia e migliorare la durata estetica delle superfici cromate o verniciate dei prodotti.

Elemento importante che determina la durata funzionale del prodotto è la qualità dell’acqua che viene erogata (per saperne di più potete leggere questo articolo): è necessario disporre di un impianto adeguato in grado di fornire acqua microfiltrata ed una bassa durezza. La tipologia di impianto, vecchio o nuovo che sia, può influire molto. Occorre quindi che in fase di progettazione o manutenzione, il progettista e il termotecnico definiscano i requisiti necessari per garantire un elevato standard di qualità. La centrale termica ed i punti di prelievo finali sono gli elementi più esposti al precoce invecchiamento determinato dalla cattiva qualità dell’acqua.

Anche l’installazione conta

Per preservare la perfetta funzionalità del rubinetto è consigliabile scegliere rubinetti dotati di filtri capaci di impedire alla sabbia di entrare all’interno e di danneggiarli. Il problema della sabbia è abbastanza frequente, in particolare in condomini con impianti interni di sollevamento mediante autoclave (non ancora conformi al regolamento) che possono aspirare con facilità materiali solidi. La sabbia, infatti, è presente nell’acqua sollevata in profondità dai pozzi. Si tratta di un’operazione molto semplice, ma molto efficace, che l’installatore può mostrare all’utente smontando il rubinetto, pulendo il filtro e rimontando il tutto. Consigliamo in generale una pulizia annuale per evitare che si intasino e non funzionino correttamente. Per i rubinetti termostatici invece raccomandiamo lasciare la pulizia a personale qualificato, dato che i filtri sono integrati nel dispositivo termostatico.

Alcuni consigli per superfici in acciaio inox, cromate, laccate o in pvd.
1. Utilizzare sempre un panno con detergente neutro diluito
2. Evitare di inumidire il rubinetto o il soffione doccia direttamente col prodotto detergente
3. Consigliamo anche l’utilizzo di detergente liquido per stoviglie da risciacquare con acqua fredda e successiva asciugatura con panno
4. Eliminare immediatamente, con l’utilizzo di un panno morbido e acqua, eventuali residui di prodotti per toeletta o a base chimica
5. Non utilizzare detergenti con acido cloridico, formico o acetico, muriatico, ammoniaca, acetone, candeggina, acidi di uso domestico, disinfettanti vari
6. Fare molta attenzione alle componenti abrasive e acidi
7. Assolutamente sconsigliato l’utilizzo di spugne raschianti (pagliette e/o spugne abrasive, ruvide e/o metalliche) che potrebbero rovinare la superficie.

Calcare e filtri

1. Verificare la durezza dell’acqua e lo stato dell’impianto: qualora risultasse molto dura, meglio installare dei filtri antisabbia e/o un filtro a polifosfati
2. Pulire periodicamente il filtro aeratore (rompigetto): smontare l’aeratore e immergerlo in una soluzione di acqua e aceto (10% a 20° c), lasciare in ammollo per un paio d’ore e risciacquare con acqua
3. In caso di tubature ferrose, si consiglia la sostituzione dell’intero impianto
4. Uso frequente dei soffioni doccia per prevenire la formazione di calcare
5. Cartuccia a dischi ceramici e vitoni: per gli articoli da lavabo, bidet e lavello cucina con installazione da piano si consiglia un’installazione di filtri ispezionabili sulle due mandate dei rubinetti per evitare l’incedere di corpi estranei
6.pulire periodicamente i filtri.